High Quality Standard
ISO
TECNOLOGIE DI ACQUISIZIONE: REFLEX, DORSI DIGITALI, SCANSIONE TRILINEARE

Le tecnologie di acquisizione ad alta definizione sono la base di partenza di ogni elaborazione finalizzata alla produzione di stampe fine art, pertanto sul mercato esistono soluzioni diversificate a seconda della finalità richiesta.

Le reflex di ultima generazione offrono una buon rapporto quantità/qualità di informazioni registrate dal sensore CCD o CMOS a griglia di Bayer ma, a causa dei limiti di grandezza del sensore (24 x 36 mm) e della mancanza di sistemi di raffreddamento che attenuino il rumore digitale invece inclusi nei dorsi a medio formato, non possono dare il massimo della qualità nel caso di forti ingrandimenti; tali restrizioni riguardano anche una tecnica come lo stitching che, nonostante sia in grado di aumentare la quantità di informazioni tramite la pianificazione di più scatti per una sola immagine, non arriva ad un Dynamic Range dato invece da pixel più grandi.

I dorsi digitali a medio formato (36 x 48 mm), dotati di sensori a griglia di Bayer a scatto singolo (Phase One) o a 4 scatti (Imacon e Sinar, adatti alla ripresa su cavalletto di soggetti statici, tramite un movimento del sensore che consente di riprendere l’area per tutti e 4 i filtri) garantiscono un’elevata nitidezza dei dettagli ed evitano problematiche legate al moirè; esiste inoltre una soluzione a scansione trilineare (Better Ligth) che offre una maggiore definizione ma limita il campo di applicazione solo alle riproduzione di opere d’arte e allo still life.
La scansione trilineare prevede anche soluzioni più complesse (Cruse, Metis, Lumiere) che, a differenza degli scanner professionali a coperchio, consentono di riprendere la profondità di oggetti come libri, quadri, carte e mappe, poiché la particolare struttura consente di scegliere se utilizzare un’illuminazione scorrevole o fissa (solo continua) come una camera tradizionale. Il massimo della specializzazione avviene nel caso del Jumbo (Lumiere tecnology), che consente ispezioni minuziose funzionali al restauro e alla conservazione delle opere d’arte, grazie ad una filtrazione a spettro intero (13 filtri) che riprende l’opera usando tutto lo spettro visibile e quello confinante (UV e IR).
L’avvento delle camere digitali e dei flussi di lavoro RGB ha portato ad una progressiva scomparsa dapprima degli scanner a tamburo, poi di quelli professionali grande formato, tuttora in uso esclusivamente per le scansioni di positivi, come disegni e dipinti.

Vi segnaliamo di seguito due prodotti di alto livello ancora reperibili in commercio:

Kodak (Creo) Eversmart Supreme II:
scanner piano grande formato, a riflessione, con adattatore per trasparenza, con funzione stitching, che permette di scansionare documenti più grandi del formato scanner, in più passate ed attaccarli automaticamente.
Sito Internet: www.graphics.kodak.com
Tecnologia di scansione: A letto piano
Elemento di scansione: CCD a colori trilineare 8.000 pixel
Risoluzione ottica di scansione: 5.600 dpi
Risoluzione di scansione: 11.400 dpi
Profondità del colore: 16 bit per canale
Intervallo dinamico: 4,1 Dmax
Formato massimo della scansione: 305 x 432 mm
Adattatore per diapositive: Sì
Connessioni standard: Firewire

La Imacon (ora Hasselblad), ha in produzione una serie di scanner a tamburo virtuale, i quali non adoperano il vetro per appoggiare i negativi o le diapositive.
Scanner a trasparenza con adattatore per riflessione.
Produttore: Hasselblad/Imacon
Modello: Flextight 848
Tecnologia di scansione: A tamburo virtuale
Elemento di scansione: CCD lineare
Risoluzione ottica di scansione: 8.000 dpi
Risoluzione di scansione dell'hardware: 8.000 dpi
Profondità del colore: 48 bit
Intervallo dinamico: 4,8 Dmax
Velocità di scansione: 100 Mb/min. a 16 bit
Formato massimo della scansione: 130 x 180 mm in trasparenza A4 per riflessione
Connessioni standard: Firewire

Megapixel
Attenzione alle magnificienze della quantità, la qualità è su un'altra dimensione per chi volesse approfondire qui c’è il link (sempre su questo sito)  ad un approfondimento sull’argomento.

Profondità di Bit e Gamma Dinamica